Obiettivi individuali e familiari: il modo intelligente per motivare i bambini

La motivazione non nasce solo dalle ricompense. Nasce dal sapere verso cosa si sta lavorando.

Ecco perché stabilire degli obiettivi può essere uno strumento così potente quando si tratta di faccende domestiche e responsabilità. Quando i bambini capiscono l’obiettivo, vedono i loro progressi e sentono che l’obiettivo è raggiungibile ma ancora stimolante, la motivazione si trasforma da “Devo farlo” a “Mi sto avvicinando al traguardo”.

Gli obiettivi creano direzione, non pressione

Un errore comune nei sistemi di faccende domestiche è concentrarsi solo sul compito e sulla ricompensa. Fai la faccenda, ottieni la ricompensa. Anche se questo può funzionare a breve termine, spesso fallisce quando la motivazione cala o le aspettative cambiano.

Gli obiettivi aggiungono una direzione. Rispondono alla domanda che i bambini raramente fanno ad alta voce:

Perché lo sto facendo?

Un obiettivo dà significato allo sforzo. Crea un senso di progresso e di scopo, soprattutto quando l’obiettivo è visibile e se ne parla regolarmente.

Gli obiettivi individuali creano responsabilità

Non tutti i bambini sono motivati dalle stesse cose. Alcuni vogliono più tempo davanti allo schermo. Altri vogliono risparmiare per qualcosa di specifico. Alcuni vogliono semplicemente la soddisfazione di completare qualcosa da soli.

Ecco perché gli obiettivi individuali sono importanti.

Quando un bambino lavora verso il proprio obiettivo, sperimenta la responsabilità personale. Lo sforzo diventa personale. Non si tratta più di fare felice un genitore, ma di raggiungere qualcosa che ha scelto o aiutato a definire.

In Tasks ‘n Chores, gli obiettivi individuali possono essere collegati a qualsiasi sistema di punti che la famiglia preferisce. Stelle, gemme, punti, soldi o qualcos’altro ancora. La “moneta” è flessibile, ma è la sensazione di progresso che alimenta la motivazione.

Gli obiettivi familiari costruiscono il lavoro di squadra

Gli obiettivi individuali sono potenti, ma gli obiettivi condivisi sbloccano qualcosa di diverso.

Gli obiettivi familiari trasformano le faccende in lavoro di squadra. Tutti contribuiscono. Tutti ne traggono beneficio. I bambini imparano che il loro impegno conta non solo per loro stessi, ma per tutta la famiglia.

Potrebbe essere qualcosa di semplice come risparmiare per una serata cinema in famiglia, un viaggio o un’esperienza condivisa. Quando i bambini vedono i genitori partecipare e contribuire, si rafforza l’idea che la responsabilità è qualcosa che facciamo insieme.

Gli obiettivi condivisi riducono gli attriti. Invece che i genitori spingano dall’esterno, è l’obiettivo che trascina tutti in avanti.

Gli obiettivi dovrebbero essere raggiungibili, ma non troppo facili

Un obiettivo troppo facile è noioso. Un obiettivo che sembra impossibile è demotivante.

Il punto perfetto è un obiettivo che richiede impegno, costanza e un po’ di pazienza, ma che sembra comunque raggiungibile. Questo insegna ai bambini una lezione importante: le cose significative di solito richiedono tempo.

Ecco perché anche la flessibilità è importante. Come genitori, potete aggiustare obiettivi, prezzi e aspettative